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Scuola secondaria di primo grado

FINALITA' DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La Scuola Secondaria di 1° grado accoglie allievi nel periodo della pre-adolescenza, ne prosegue l'orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale, accresce la capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce la premessa indispensabile per l'ulteriore impegno nel secondo ciclo di istruzione e di formazione. La scuola secondaria di 1° grado si pone i seguenti obiettivi generali del processo formativo e si caratterizza per i seguenti tratti educativi

  • Scuola dell'educazione integrale della persona: promuove processi formativi e si adopera per creare, attraverso le conoscenze e le abilità, occasioni dirette a sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni.
  • Scuola che colloca nel mondo: aiuta lo studente ad acquisire un'immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale per permettere alle generazioni di affrontare in modo più consapevole e responsabile le scelte future.
  • Scuola orientativa: mira all'orientamento di ciascuno, favorisce l'iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico e intellettuale per permettergli di definire e di conquistare la propria identità e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale.
  • Scuola dell'identità: assolve il compito di accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell'adolescenza.
  • Scuola della motivazione e del significato: è impegnata a radicare conoscenze ed abilità disciplinari ed interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando modalità ricche di senso.
  • Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi: legge i bisogni e i disagi dei preadolescenti e interviene attraverso il coinvolgimento delle famiglie, di personale competente e dei soggetti educativi extrascuola quali gli enti locali, le formazioni sociali, la società civile presente sul territorio.

UNA NUOVA REALTA’ ISTITUZIONALE

Secondo quanto stabilito dall’articolo 138 del D.lgs. 112/98 e dalla riforma del Titolo V della Costituzione (L. cost. 3/2001), le Regioni hanno competenza nella gestione del sistema scolastico. La realizzazione e l’organizzazione di quest’ultimo è improntata alla razionalizzazione e all’ottimizzazione delle risorse umane e materiali ed è altresì correlata alla volontà politica ed alla capacità organizzativa delle Regioni stesse. Tale procedura è definita “Dimensionamento”, e, in seguito a quest’ultima, a partire dall’anno scolastico 2013/2014, la Scuola Secondaria di 1° grado “ Fucini”, con sede in via Quarantola 15, e la Scuola Secondaria di 1° grado “Roncalli”, con sede in via Croce 2, si sono unite in un’unica comunità educante ed educativa, sinergicamente e collegialmente operanti sotto la guida di un’unica dirigenza. La Scuola Secondaria di primo grado “Fucini” funge da sede centrale, la sede della Scuola Secondaria di primo grado “Roncalli” costituisce il plesso succursale.

MISSION

La Mission definisce la finalità primaria dell’istituzione scolastica, la sua ragion d’essere e le modalità attraverso le quali essa organizza risorse umane e materiali.
La Mission della Scuola Secondaria di primo grado Fucini-Roncalli è:

  • Rendere la scuola “Officina del Sapere” e “Palestra di Democrazia” luogo in cu gli alunni vengono stimolati, sollecitati, emozionati sotto il profilo cognitivo, emotivo ed etico-sociale.
  • Offrire una modalità di insegnamento-apprendimento che tenga conto dei ritmi cognitivi e degli stili di conoscenza di ciascun alunno; che solleciti il consolidamento ed il potenziamento dei contenuti, nonché il loro eventuale recupero.
  • Promuovere un sapere transdisciplinare per consentire la maturazione dell’intelligenza, della trasversalità cognitiva e dell’identità personale, culturale e sessuale.
  • Predisporre un ambiente educativo sereno, accogliente, stimolante, capace di innestare la procedura euristica della ricerca-scoperta e della ricerca-azione, capace di    creare circolarità tra “Sapere, Saper fare e Saper essere”, tra “Ragione agente” e “Coscienza morale vivente”.
  • Insegnare a pensare, ad utilizzare in modo critico, costruttivo e responsabile il pensiero.
  • Dare fondamento e valore etico al verbo “in-segnare” che per l’appunto significa “lasciar dentro dei segni” duraturi e costruttivi, produttori di civiltà, di moralità e di democraticità